L’arredamento nell’antichità

 

 

E’ certo che le arti decorative della casa e della persona precedettero ogni altra manifestazione.
Dai ritrovamenti storici si evince una affettuosa collaborazione fra l’uomo e la donna per abbellirela dimora in cui si andava svolgendo la loro vita. Un pò come le abitudini odierne.

L’ARREDAMENTO IN EGITTO

Ma solo col sorgere della civiltà egizia è possibile parlare di STILE, e parliamo di mobili scolpiti con gusto squisito, stoffe sontuose e meravigliosi gioielli, le meraviglie rinvenute nelle tombe dei faraoni. Va il merito agli egizi la scoperta del vetro, del bronzo e della terracotta. Scoperte che evidentemente hanno contribuito alla realizzazione di quelle meraviglie che tutt’oggi possiamo ammirare nei musei. Si ritiene fortemente che l’arte egizia si diffuse nell’Asia, per poi svilupparsi in Grecia e raggiungere di qui l’Italia.

L’ARREDAMENTO IN GRECIA

I mobili dell’antica Grecia erano di una semplice e raffinata eleganza. I tavoli erano bassi per servire i commensali sdraiati, mentre i letti per dormire erano alti tanto che a volte serviva una scaletta per salirvi. Le sedie erano di una linea curva ed aggraziata che abbracciava dolcemente il corpo che le occupava. Non mancavano, poi, capaci cassoni, ricchemente decorati, dove le donne riponevano i loro abiti. Il gusto, la grazia e la   raffinatezza, che sono la caratteristica di tutta l‘arte greca, non potevano non rivelarsi anche nell’arredamento della casa.

 

L’ARREDAMENTO IN ROMA

Col decadere della potenza politica, l’arte ellenica continuò e rivisse sulle coste del Mediterraneo e  specialmente a Roma. Si può dire che Roma abbia tenuto viva l’arte ellenica per molti secoli dopo la caduta della Grecia. L’eleganza dell’arte greca si fuse col verismo etrusco, creando uno stile maestoso con elementi nuovi ed originali. L’arte romana fu meno astratta e più connessa alla pratica vita di ogni giorno. Nella costruzione delle case, i romani usarono marmi di ogni specie e meraviglia. Questo amore per i marmi colorati portò i romani anche alla passione per le pietre preziose. Anche i mobili, specialmente iletti nuziali, furono tempestati di pietre preziose; magnifici tessuti servirono ai romani per l’arredamento, comletato da morbidi tappeti. L’interno delle stanze era decorato con bellissimi stucchi, e vi trovavano posto tavoli di marmo scolpiti, ricche specchiere e addirittura piccole fontane, autentiche opere d’arte. E certo alla base di questa arte è l’amore per le famiglia che avevano i romani, l’eleganza e la praticità nella costruzione e nell’arredamento delle loro dimore.

 

 

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